Articolo 5: La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Articolo 6: La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
L’attuazione dell’articolo 5, vicenda complessa e contrastata, che si è sviluppata in modo tutt’altro che lineare, ha messo in gioco la qualità e la sorte stessa della democrazia italiana.
Altrettanto fondamentale, per lo Stato costituzionale democratico, è il principio espresso dall’articolo 6, che definisce la tutela delle minoranze linguistiche. Indispensabile per salvaguardare i valori della diversità e del plurilinguismo, esso è costantemente messo alla prova dai mutamenti complessi e profondi della società contemporanea.
Partendo da queste considerazioni, cercheremo di capire come questi articoli siano stati applicati, in che modo possano attuarsi nel presente e se siano in grado di far fronte ad un Paese profondamente diverso da quello che ha visto nascere la nostra Carta costituzionale.
Chiara Galbersanini è assegnista di ricerca in Diritto costituzionale e pubblico presso l’Università degli Studi di Milano, dove ha conseguito il Dottorato in Scienze giuridiche dopo un Joint degree in Studi Europei tra le Università di Milano, Barcellona, Montpellier e Stettino. È stata coordinatrice scientifica presso l’Associazione internazionale Reset DOC e per il centro di ricerca Sophia Global Studies. Tra i suoi temi di interesse figurano la tutela delle nuove minoranze, la protezione dei diritti fondamentali, l’integrazione interculturale. Tra le sue pubblicazioni, La tutela delle nuove minoranze linguistiche nella Costituzione pluralista (Giappichelli, 2025).
Francesco Palermo è professore ordinario di Diritto pubblico comparato nel Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Verona e Direttore dell’Istituto di studi federali comparati di Eurac Research a Bolzano. È avvocato e pubblicista. Ha insegnato in diverse università europee e americane, ha lavorato per l’OSCE, il Consiglio d’Europa e l’Unione europea soprattutto in tema di diritti delle minoranze. Dal 2014 al 2016 è stato presidente del Comitato consultivo della Convenzione Quadro del Consiglio d’Europa per la protezione delle minoranze nazionali. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sui temi dell'Autonomia in Alto Adige/Südtirol e della tutela delle minoranze.
Trovate il programma completo della rassegna "Sana e robusta - Costituzione" qui .
Info: 0471 997940, infobiblio@comune.bolzano.it