Il 22 ottobre discuteremo di Botanik des Wahnsinns, il romanzo d'esordio di Leon Engler con cui l'autore è entrato nella shortlist dell’aspekte-Literaturpreis.
Quando, durante lo sfratto esecutivo dell'appartamento di sua madre, tutto ciò che ha un valore finisce per errore al termovalorizzatore, al narratore rimangono letteralmente soltanto i rifiuti della propria storia familiare. Come si è potuti arrivare a questo punto? Il narratore ripercorre la biografia della sua famiglia: un albero genealogico della follia. La nonna bipolare, con dodici tentativi di suicidio alle spalle; il nonno cliente fisso nel manicomio di Steinhof; la madre alcolizzata; il padre depresso. E ripercorre il proprio cammino: un'infanzia in un quartiere operaio di Monaco. La precoce paura di impazzire. La fuga dalla famiglia nella lontana New York. Gli anni a Vienna con Freud nei caffè. E come, alla fine, finisca comunque in un istituto psichiatrico – ma come psicologo. Lavorando con i pazienti scopre che un essere umano è sempre molto più della sua malattia e che ascoltare è più importante che diagnosticare. Ma, soprattutto, ben presto si trova a doversi porre una domanda: cosa dovrebbe mai essere una persona "normale"?
Un’anamnesi familiare sfuggita di mano? Un romanzo picaresco? Una lezione d'empatia? Il debutto di Leon Engler è tutto questo e molto di più: un tenero colpo di liberazione, la storia di una conciliazione.
Leon Engler è cresciuto a Monaco e ha studiato Scienze del teatro, del cinema, dei media, della cultura e Psicologia a Vienna, Parigi e Berlino. Ha pubblicato numerose opere teatrali, radiodrammi e racconti brevi, e nel 2022 è stato insignito del Premio 3sat al Concorso Ingeborg Bachmann. Lavora come autore, psicologo e docente di Psicologia e Scrittura Creativa. Botanik des Wahnsinns è il suo romanzo d'esordio, con cui è stato selezionato tra i finalisti dell’aspekte-Literaturpreis.
Trovate più informazione sul gruppo di lettura in lingua tedesca qui .
Info: 0471 997940, infobiblio@comune.bolzano.it